Si introduce, attraverso il gioco, il
concetto di movimento nello spazio a tempo
di musica.
La lezione è strutturata in modo tale da
consentire all'allievo una graduale
preparazione in un ambiente dove possa anche
sviluppare la propria creatività e spirito
di socializzazione.
Il lavoro è finalizzato a migliorare la
tecnica ed il controllo del corpo di chi
studia questa disciplina, mirando a far
prendere coscienza della danza come una
delle forme espressive non verbali per
eccellenza, nella quale l'interpretazione,
la realizzazione e trasmissione del
messaggio, avviene unicamente attraverso
l'espressività intenzionale, il movimento,
il linguaggio del corpo.
Attraverso le lezioni prettamente tecniche e
la trasmissione delle conoscenze specifiche,
l'allievo acquisisce la consapevolezza non
solo delle proprie caratteristiche e
potenzialità fisico-fisiologiche, ma anche e
soprattutto della propria configurazione
psicologica, attraverso lo sviluppo di doti,
quali autostima, concentrazione e
attenzione, controllo delle emozioni.
Per quanto concerne la strutturazione della
lezione, a seconda dell'età e della
preparazione, si intensifica o meno il
livello di difficoltà degli esercizi e se ne
aggiungono di nuovi.
Soprattutto per i più piccoli, una buona
parte della lezione è dedicata alla postura.
Dopo i 12 anni e con struttura fisica
adeguata, si potranno mettere le scarpette
da punta.